Con 5 stelle Michelin, per 4 diversi ristoranti, Enrico Bartolini è uno degli chef più premiati d’Italia. Nato nel 1979 a Castelmartini (in Toscana) Bartolini è il primo e unico ad aver ricevuto 4 stelle dalla Guida Michelin in un solo anno: due sono arrivate per il ristorante col suo nome, situato all’interno del MUDEC di Milano, le altre due a Bergamo e a Castiglione della Pescaia.

La sua carriera comincia prima in terra straniera, a Parigi con Paolo Petrini e a Londra con Mark Page, quindi prosegue nell’Oltrepò Pavese nella gestione del ristorante Le Robinie. E’ qui che arriva la prima Stella.

Resta nel locale fino al 2010 quando si sposta in Brianza per gestire il famoso “Devero Ristorante” e il “Dodici24 Quick Restaurant”, che gli porta in dote la seconda Stella, assieme ai Tre Cappelli de l’Espresso e le Tre Forchette del Gambero Rosso.

Ma la piccola Brianza non è sufficiente come sfida e Bartolini si sposta quindi a Milano dove apre nel 2016 il “Ristorante Enrico Bartolini” sito al terzo piano del Museo MUDEC. E visto che un solo locale non basta, apre a Bergamo il “Casual Ristorante” e assume la direzione della cucina de L’Andana di Castiglione della Pescaia, per il quale gestisce il Ristorante “La Villa”, e la “Trattoria Toscana” che assume il nome di “La Trattoria Enrico Bartolini”. Infine a Venezia apre il “Ristorante Glam”.

Il 2016 è un anno magico, con 4 Stelle Michelin conquistate per 3 ristoranti aperti quasi in contemporanea, e la quinta stella arriva l’anno successivo, a consacrare Bartolini come uno dei più importanti chef sulla scena mondiale.

Convinto che il segreto del successo stia nelle persone che con lui collaborano, Bartolini ha grossa stima dei suoi bracci destri, da Donato Ascani, chef del Glam, a Remo Capitaneo, che lavora con lui a Milano.
La sua prossima sfida si chiama Cinque, ristorante all’interno di Fico, il colossale tempio alimentare di Eataly a Bologna.
Siamo sicuri vincerà anche questa.