Spesso crediamo che sia possibile una sola storia per ogni persona che incontriamo. Davanti ad una modella ad esempio, l’unica storia che ci viene in mente è quella di una fashion victim che pensa solo all’apparenza, che ha una cura maniacale per la sua estetica, che cerca in ogni modo possibile di restare nel suo peso forma, anche con metodi che non possono essere considerati ortodossi.

Dobbiamo ammettere che spesso siamo portati a pensare tutto questo anche a causa dell’atteggiamento di molte modelle, che farebbero di tutto per riuscire infatti ad avere successo nel loro settore. Per fortuna non tutte le modelle sono uguali. Alcune di loro sono capaci di farci vedere ben al di là della loro bellezza e della loro apparenza.

Tanya Gervasi è senza alcun dubbio una modella di questa tipologia, anzi una gastromodel come lei stessa si è più volte definita, modella e gastronoma al contempo. Infatti Tanya si è laureata proprio in studi alimentari, oltre ad aver intrapreso una carriera come modella molto fertile e carica di successi. Ma andiamo per gradi, così da scoprire tutto sulla gastromodel Tanya Gervasi.

Tanya Gervasi: da modella di stampo tradizionale a modella plus size

Tanya Gervasi nasce da madre russa e padre siciliano, a Mosca nel 1988. Inizia a lavorare come modella in tenera età, intorno ai 12 anni. Sono soprattutto i suoi meravigliosi lineamenti ad offrirle questa opportunità, un mix di tratti tipici russi e siciliani, connessi ad 1,80 m di altezza.

Lavora per Vogue Italia, sale in passerella con alcune tra le maison più importanti ed ha la possibilità di scattare shooting fotografici per alcuni dei brand più in voga in quegli anni. Fino ai suoi 16 anni, Tanya Gervasi è una modella con molti ingaggi, richiestissima. Poi qualcosa cambia. Tanya infatti inizia a sentirsi ripetere sempre la stessa identica frase: dovresti cercare di dimagrire un po’.

Tanya prova a dimagrire e in alcuni casi arriva persino sull’orlo dei disordini alimentari, ma non c’è niente da fare, questo è il suo nuovo corpo, quel corpo che l’adolescenza ha deciso di regalarle. Così Tanya lascia il mondo della moda, per dedicarsi esclusivamente ai suoi studi. Dopo un paio di anni suo padre scopre la moda plus size, o curvy che dir si voglia, ed invita la figlia a tentare di avere successo in quel settore.

Non è facile per una modella di stampo tradizionale fare questo passo, perché la moda curvy è vista come un settore di secondo grado. Una modella curvy non viene insomma mai messa al pari di una modella magra. Tanya però si lascia convincere da suo padre ed inizia ben presto a lavorare per alcuni dei marchi più importanti del settore italiano, come Elena Mirò ad esempio.

Oggi Tanya è una tra le modelle curvy più amate, ma non lavora quasi più in Italia. Con il passare degli anni infatti si è resa conto che purtroppo l’Italia è ancora indietro, ancora incapace di comprendere che una modella curvy ha un valore proprio come ogni altra modella, che tra la moda curvy e la moda tradizione non c’è alcun tipo di differenza. Lavora soprattutto all’estero, Stati Uniti in modo particolare, dove le modelle curvy hanno molte più opportunità.

Pensate che le modelle curvy qui in Italia praticamente non salgono neanche in passerella se non in rare occasioni, dedicate comunque solo ed esclusivamente alla moda plus size, ed è difficile che possano finire sulla copertina di una rivista di moda di elevata importanza. Tutto questo invece all’estero è più che possibile ed è ovvio che si tratti di opportunità allettanti per una modella che vuole riscuotere il meritato successo.

Tanya Gervasi gastromodel: l’amore per la buona cucina

Tanya Gervasi si è laureata in scienze gastronomiche qui in Italia. È diventata anche una health coach e un’esperta di disordini alimentari. È una ragazza che la cucina quindi la conosce molto bene e che sa quanto sia importante per ognuno di noi riuscire a seguire un’alimentazione che sia quanto più salutare e genuina possibile.

A Tanya Gervasi piace molto anche parlare di cucina. Per qualche tempo lo fa sul suo blog, che ha intitolato proprio Gastromodel, e che purtroppo però in questo momento non è più attivo. Lo fa però anche su altri canali digital e su vari magazine, dove racconta la sua esperienza di italiana all’estero e dove va alla scoperta per i lettori di alcune prelibatezza davvero da provare.

Tanya Gervasi afferma in più di un’intervista che se una modella si alimenta in modo adeguato, sano e genuino, le sue foto sono sicuramente più belle rispetto a quelle di una modella che invece non si alimenta adeguatamente. Perché quando c’è una sana alimentazione alle spalle, lo si nota anche sul volto, sui lineamenti, nell’espressione, negli occhi, nel portamento. Ecco forse spiegato il motivo per cui le sue fotografie sono così meravigliose!

Tanya Gervasi: eco-model

In questi ultimi tempi Tanya Gervasi è stata definita da molti giornalisti anche con l’appellativo di eco-model. Tanya infatti è molto attenta ai problemi dell’ambiente e va in modo costante alla ricerca di soluzioni sostenibili che possano portare ad un qualche tipo di cambiamento positivo.

Tornata nel suo paese vicino a Torino, ha di recente dato vita ad esempio ad una campagna di sensibilizzazione con la speranza di riuscire ad eliminare del tutto l’utilizzo delle cannucce di plastica, che sono uno tra gli oggetti di uso quotidiano in assoluto più inquinanti.

Tanya Gervasi: perché seguirla?

Dobbiamo ammettere che Tanya Gervasi in questi ultimi tempi non è particolarmente attiva sul web come lo era in passato. Nonostante questo è sempre possibile seguirla sui canali social o attraverso le notizie che i giornali continuano a dare su di lei e sulle sue iniziative.

Seguirla è importante per chi ama la buona cucina, per chi non crede dell’ossessione della magrezza eccessiva, per chi vuole che nel mondo non vengano più fatte discriminazioni a causa di qualche chilo di troppo o di forme morbide e per chi vuole maggiore attenzione per l’ambiente in cui viviamo. Tanya Gervasi è una di quelle donne che ci fanno ancora credere nella speranza ed è importante quindi che non passi mai sotto silenzio.