Per diventare dei pasticceri di grande successo non è sufficiente avere passione, talento e creatività. Perché questo è un mestiere complesso, che necessita di impegno, fatica e dedizione. Non è insomma un mestiere da tutti e infatti non sono poi così tanti i veri pasticceri, quelli con la P maiuscola. Tra questi, Iginio Massari, colui che è anzi considerato il Maestro dei Maestri, il più importante pasticcere di tutta Italia, amato da tutti ma anche temuto, onesto, incapace di dire bugie, diretto, con una disciplina ferrea.

Iginio Massari nasce a Brescia nel 1942 in una famiglia dove la cucina ha un ruolo di fondamentale importanza. La mamma di Iginio infatti è una cuoca mentre il padre dirige una mensa. Sin da piccolo Iginio Massari quindi vive tra i profumi tipici della cucina, tra colori, forme e ingredienti. All’età di 16 anni inizia a lavorare in un panificio e scopre la vicina Svizzera. Si sente attratto in modo particolare dai cantoni francesi che gli offrono la possibilità di fare le sue prime esperienze in pasticceria e nel settore della cioccolateria. Il suo percorso di formazione lo vede al fianco niente meno che di Claude Gerber e inizia da subito ad essere molto richiesto, sia perché risulta essere un pasticcere davvero molto competente, sia perché tutti comprendono la sua dedizione, la passione che lo infuoca.

Torna in Italia, ma un grave incidente stradale lo costringe all’immobilità per molto tempo. Molte persone avrebbero rinunciato alla propria carriera e si sarebbero fatte trascinare nel baratro da questa immobilità. Non Iginio Massari che continua ad essere attivo, a lavorare, a cercare sempre nuove fonti di ispirazione, aiutato anche dal Signor Barzetti. Pur di avere il pasticcere al suo fianco, questo importante industriale alimentare infatti mandava ogni giorno il fratello a prenderlo a casa. Iginio Massari consolida inoltre le sue conoscenze in fatto di lievitazione da Bauli. Torna a Brescia dove diventa responsabile e capo pasticcere dei FFL Cervi e lavora in Star.

Nel 1971, la svolta. Sua moglie infatti lo spinge ad aprire una sua pasticceria, la Pasticceria Veneto, oggi conosciuta in tutto il mondo. La pasticceria tradizionale italiana grazie ad Iginio Massari riesce a mantenere altissima la sua qualità e a farsi conoscere in ogni angolo del mondo, ma credere che questo pasticcere guardi solo ed esclusivamente alle tradizioni e al passato è del tutto sbagliato. Anzi, Iginio Massari è un pasticcere che riesce a trovare sempre nuovi spunti e idee per rendere possibile all’arte dolciaria italiana di essere sempre all’avanguardia, sempre al passo coi tempi che corrono.

Ne è un chiaro esempio il nuovo laboratorio che lo chef ha creato nel 2018, uno spazio iper tecnologico dedicato in modo particolare ai dolci lievitati, pensato per riuscire a rispondere al meglio alla domanda sempre crescente. In questo laboratorio sono presenti infatti termocamere che consentono di controllare la temperatura in modo preciso, sonde che consentono di rilevare la ppm di particolato e ben tre celle di lievitazione in possesso di sensori ad alta sensibilità per controllare sia la temperatura che il tasso di umidità presente. Inoltre sono presenti una sala di raffreddamento, carrelli girevoli all’interno del forno per consentire una cottura omogenea, macchine per granite e per gelati di ultima generazione e un sistema informatico per consentire una migliore comunicazione interna.

Nel corso degli anni Iginio Massari ha vinto oltre 300 premi e riconoscimenti, tra cui dobbiamo ricordare anche il riconoscimento come miglior pasticcere d’Italia di Pasticceri&Pasticcerie del Gambero Rosso, che ottiene ormai dal 2011. Ha inoltre fondato nel 1993 l’Accademia dei Maestri Pasticceri Italiani con la speranza di riuscire a promuovere la qualità nel mondo della pasticceria ed è del 1996 l’ideazione della scuola di specializzazione alimentare CAST ALIMENTI di cui è socio. Dal 1993 è anche socio del ristorante Carlo Magno di Collebeato in provincia di Brescia e nel marzo del 2018 ha aperto a Milano una seconda pasticceria. Si trova all’angolo tra via Marconi e Piazza Diaz ed è stata ricavata all’interno di uno spazio di Intesa San Paolo. Resta aperta 7 giorni su 7 dalle ore 7.30 del mattino sino alle 20.

La linea dei prodotti offerti in questa nuova pasticceria è destinata a cambiare piuttosto velocemente, non ogni 6 mesi come invece accade a Brescia, questo per riuscire ad andare incontro alle esigenze di una città come Milano, sempre in continuo movimento, sempre in continua trasformazione. Inoltre si tratta di una pasticceria improntata all’innovazione, al progresso e all’utilizzo sempre più intenso delle nuove tecnologie. Ad aiutare Iginio Massari in questa sua nuova impresa, ci sono i due figli, Debora e Nicola. Debora, nutrizionista, ha preso in mano le redini del negozio, gestendolo in modo diretto quando il padre è assente. Nicola invece si occupa del suo sviluppo tecnologico. Il negozio offre anche un laboratorio a vista, così che i curiosi e gli appassionati possano vedere i grandi pasticceri all’opera mentre preparano le creme o guarniscono i dolci.

Ricordiamo inoltre che Iginio Massari negli ultimi anni è stato molto presente anche in televisione con programmi a lui interamente dedicati come “A lezione da Iginio Massari” andato in onda su Cielo e come “The Sweetman”, “The Sweetman Pro” e “The Sweetman Celebrities”di Sky, ma anche con “Il più grande pasticcere” su Rai 2 e con la partecipazione piuttosto frequente a “MasterChef Italia”. Dobbiamo ammettere che la sua presenza in televisione è stata fondamentale per farsi conoscere dal grande pubblico e per arrivare al cuore di molte più persone. Pensate che tutti gli eventi a cui è presente sono sempre sold out, che si ritrova ormai a firmare anche oltre 300 autografi al giorno, che in più di un’occasione si è ritrovato assalito letteralmente dai fan. Dopotutto è normale che sia così, perché la televisione è comunicazione e conoscenza. E sicuramente la TV ha concesso ad Iginio di accrescere il suo lavoro, di ottenere nuove opportunità. Lui ormai ha 75 anni, ma queste opportunità le sa cogliere al meglio, desideroso di non chiudere la sua carriera, desideroso di riuscire a dare sempre il meglio, consapevole che grazie ai suoi due figli anche in futuro le sue pasticcerie potranno restare delle realtà di grande successo.